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Cento domande su...

Lasciatevi stuzzicare dalle domandine proposte e vedrete che è un simpatico modo per imparare divertendosi! Cliccate sulla domanda per scoprire la risposta!

  1. Per quale ragione Cervi, Caprioli e Daini perdono le propria corna ogni anno?
  2. Come è possibile riconoscere una femmina di capriolo da un maschio in inverno?
  3. Quale è la parentela tra il cinghiale e il maiale domestico?
  4. È giusto gettare del pane a cigni e anatre?
  5. Come mai i funghi porcini crescono spesso in prossimità di faggio e castagno?
  6. Aironi e cormorani sono i responsabili della riduzione dei pesci nei nostri laghi e fiumi?
  7. È vero che i prati poveri in nutrimenti sono anche i più ricchi in specie vegetali?
  8. In Vallemaggia vivono Gamberi allo stato naturale?
  9. Dove vanno a dormire in inverno i pipistrelli?
  10. I pipistrelli sono pericolosi?
  11. È vero che solo le femmine delle zanzare pungono?
  12. Perché è importante conservare i muri a secco?
  13. Per quale ragione è importante avere degli alberi morti in un bosco?
  14. A cosa serve il “la sciabola” che hanno alcune cavallette?
  15. Cosa ci fanno decine e decine di rospi sulla strada in primavera?
  16. Le salamandre sono velenose?
  17. Come fanno grilli, cavallette e locuste a “cantare”?
  18. Cosa significa Biotopo?
  19. Ma è proprio la Martora che rosicchia i cavi delle automobili?
  20. È vero che gli anfibi sono velenosi?
  21. Dove vanno in inverno gli anfibi?
  22. È vero che…tutti i serpenti sono velenosi?


1. Per quale ragione Cervi, Caprioli e Daini perdono le propria corna ogni anno?

Questi ungulati appartengono alla famiglia dei Cervidi e in questa famiglia solo i maschi sono provvisti di corna. Le corna, anche chiamati palchi, servono ai maschi durante il periodo degli amori autunnale. Il maschio con le corna più grandi e robuste sarà colui che avrà accesso alle femmine. Durante l’inverno l’irrorazione sanguinea delle corna si arresta e pertanto esse cadono. Durante la primavera successiva, le corna ricresceranno, generalmente più lunghe e robuste, ricoperte in un primo tempo da un morbido velluto che poi scomparirà.


2. Come è possibile riconoscere una femmina di capriolo da un maschio in inverno?in inverno?in inverno?in inverno?in inverno?in inverno?in inverno?

Nel periodo invernale il maschio del capriolo perde le sue corna…diventa quindi molto difficile distinguerlo da una femmina. Piccolo trucco del conoscitore: guardare il fondoschiena…la femmina ha una macchia bianca a forma di cuore, mentre quella del maschio è a forma di fagiolo!


3. Quale è la parentela tra il cinghiale e il maiale domestico?

Tutti i maiali domestici derivano da una selezione che l’uomo ha fatto partendo da dei cinghiali! Sono quindi praticamente dei fratelli!


4. È giusto gettare del pane a cigni e anatre?

Di regola è sempre meglio non interferire con le regole della natura… questi animali normalmente mangiano cibi che trovano nell’acqua. Gettare a terra del pane secco per cigni e anatre può causare loro dei problemi visto che la grande quantità di pane che ingeriscono si gonfierà quando rientreranno in acqua, con gravi problemi per il loro stomaco! E agli uccellini in inverno?



5. Come mai i funghi porcini crescono spesso in prossimità di faggio e castagno?

I funghi sono organismi molto particolari. Bisogna sapere che numerosi funghi superiori (i basidiomiceti) hanno sviluppato insieme ad alcune radici di piante particolari delle relazioni di reciproco aiuto. Queste relazioni, dette micorrize, permettono al fungo di ricevere delle sostanze nutritive che la pianta crea tramite il processo della fotosintesi, mentre la pianta riceverà elementi importanti (fosfati e azoto) che solo il fungo sa assorbire dal suolo. I porcini hanno quindi una relazione di questo tipo con le radici del faggio e del castagno.


6. Aironi e cormorani sono i responsabili della riduzione dei pesci nei nostri laghi e fiumi?

Un pescatore direbbe di si, un protezionista di no, un biologo prima di pronunciarsi direbbe che bisogna fare uno studio scientifico serio.


7. È vero che i prati poveri in nutrimenti sono anche i più ricchi in specie vegetali?

Anche in questo caso le risposte non sono univoche (è spesso così in biologia). Dipende anche dal tipo di suolo. Per esperienza diretta dico che un pò di letame sui nardeti non guasta di certo, anzi migliora la qualità florisitca. Ad ogni modo, un prato da sfalcio in pianura abbondantemente arricchito con fertilizzanti contiene un numero di specie animali e vegetali (biodiversità) scarso. I prati più ricchi sono quelli che si trovano su suoli poco nutritivi e spesso molto secchi. Ma poi ci sono anche altri fattori che intervengono…


8. In Vallemaggia vivono Gamberi allo stato naturale?

Le persone più mature si ricorderanno forse dei gamberi dai piedi bianchi…ebbene sì erano presenti pure in Vallemaggia! Si tratta di crostacei che appartengono proprio alla nostra fauna, sono indigeni! Purtroppo, in valle sono divenuti molto rari, ,magari stanno addirittura scomparendo. Le ultime segnalazioni sono state nel comune di Gordevio. Questi animali sono molto sensibili alla qualità del loro habitat. Un tempo venivano cacciati per essere cucinati, oggi bisognerebbe invece cercare di salvaguardarli! Vedi progetto del WWF a favore di questo simpatico animale www.wwf-si.ch/gambero


9. Dove vanno a dormire in inverno i pipistrelli?

Quasi tutte le 21 specie di pipistrelli presenti in Ticino durante l’inverno abbandonano i rifugi estivi (solai,cassonetti delle  tapparelle, campanili, …) per spostarsi verso ambienti con una temperatura più costante. Si tratta soprattutto di grotte, cavità naturali e alberi cavi.


10. I pipistrelli sono pericolosi?

Assolutamente no. Le numerose credenze che ci sono attorno a questi animali sono infondate. I pipistrelli non si attaccano ai capelli, non portano sfortuna e non succhiamo il sangue. È bene però utilizzare sempre guanti o stracci se capita di dover toccare animali vivi per evitare di venir morsi.


11. È vero che solo le femmine delle zanzare pungono?

Certamente! Le zanzare, in generale, si cibano di liquidi vegetali, ma appena prima di deporre le uova, la femmina punge un animale (a volte si tratta di un uomo...) per succhiarne il sangue che verrà poi utilizzato come riserva alimentare per le sue uova.


12. Perché è importante conservare i muri a secco?

I muri a secco rappresentano una testimonianza importante della civiltà contadina e offrono ambienti molto importanti a numerosi animali e piante. Pensate che su di 2 mq di muro possono venir trovati fino a 40 specie differenti!


13. Per quale ragione è importante avere degli alberi morti in un bosco?

I tronchi e i rami di alberi morti offrono numerosi ambienti a numerosi organismi viventi. Pensate ad esempio al picchio che scava la sua tana nel tronco e che cerca larve creando buchi sotto la corteccia. Pensate ai numerosi funghi che decompongono questo legname morto. Pensate alle numerose larve di coleotteri che si cibano del legno scavando le loro gallerie. Pensate ai topolini che si rifugiano tra i rami caduti al suolo. Per queste ed altre ragioni un bosco che è arricchito di alberi morti è un bosco più sano!


14. A cosa serve il “la sciabola” che hanno alcune cavallette?

Unicamente le femmine di alcune specie possiedono questo strano “pungiglione”, unicamente il gruppo delle locuste lo possiede (quelle di colore verde con le antenne lunghe e fini).In realtà si tratta di un organo che serve alle femmine per deporre le uova nel suolo o sotto la corteccia. Quindi non temete, non punge per niente!


15. Cosa ci fanno decine e decine di rospi sulla strada in primavera?

Dovete sapere che durante la maggior parte del tempo i rospi vivono nel bosco o nelle siepi e si recano verso gli stagni unicamente per riprodursi in primavere. Spesso attendono che la temperatura sia sufficientemente elevata e che ci sia abbastanza umidità (meglio se piove...)per partire per questo viaggio. Capita a volte che incontrano degli ostacoli, come le strade ad esempio. Spesso se non si interviene è una vera strage. 


16. Le salamandre sono velenose?

Le salamandre non sono velenose ma possiedono delle ghiandole che secernono un liquido che è irritante per le nostre mucose (gli occhi, la bocca per esempio). In generale tutti gli anfibi (rane, rospi, salamandre e tritoni) possono creare prurito se toccate. Se vi capita di toccarli, sempre meglio lavarsi le mani in seguito e ad ogni modo è consigliato usare uno straccetto umido per spostarle.


17. Come fanno grilli, cavallette e locuste a “cantare”?

I grilli e le locuste (quelli con le antenne lunghe e sottili) producono suoni sfregando le ali tra di loro, mentre le cavallette (quelle che solitamente troviamo nei prati e che hanno antenne corte) sfregano le zampe posteriori contro le ali. Due sistemi differenti per produrre suoni altrettanto emozionanti, che attireranno le femmine verso il miglior maschio musicista!


18. Cosa significa Biotopo?

Biotopo è un termine che viene usato sempre più spesso. Biotopo vuol dire “luogo di vita”, quindi fa riferimento a un qualsiasi ambiente, un prato, un bosco, una roccia,… Nel linguaggio comune, con biotopo si intende spesso indicare uno stagno o una pozza d’acqua.


19. Ma è proprio la Martora che rosicchia i cavi delle automobili?

Spesso si pensa che l’animale che ogni tanto rosicchia i cavi delle automobili sia una martora. In realtà si tratta di un suo prossimo parente, la faina. Solamente la faina osa avvicinarsi all’uomo!


20. È vero che gli anfibi sono velenosi?

Nessuno degli anfibi presenti in Svizzera è pericoloso. Bisogna però sapere che la loro pelle secerne delle sostanze che possono irritare le nostre mucose (bocca e occhi). Sono soprattutto i rospi e le salamandre che possono causare qualche disturbo. Nel caso bisogna raccogliere uno di questi animali, prevedete di utilizzare uno straccio umido o delle foglie, e ricordatevi di lavarvi le mani dopo aver avuto un contatto con la loro pelle.


21. Dove vanno in inverno gli anfibi?

La maggior parte degli anfibi trascorre i ¾ del tempo lontana dalle pozze d’acqua. In inverno rane rosse, rospi, tritoni e salamandre si rifugiano in cavità naturali poste sotto i tronchi d’albero, i sassi, le foglie,... Alcune rane verdi possono trascorrere l’inverno negli stagni.



22. È vero che…tutti i serpenti sono velenosi?

Certamente no. In Ticino abbiamo solo due specie di rettili indigeni e una specie introdotta che sono velenose: si tratta della Vipera comune (Vipera aspis), del Marasso (Vipera berus) e della Vipera dal corno. Malgrado esse possiedono del veleno, sono diversi decenni che in Svizzera non capita più un attacco mortale ad una persona. Tutte le altre specie sono innocue. Ricordiamo che tutte le specie di rettili sono protette e pertanto vanno rispettate. Pensate che sono diversi decenni che in Svizzera non muore qualcuno a causa di una vipera. Invece, ogni anno perdono la vita persone per reazioni allergiche dovute alla punture di api e vespe.